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Disciplinare di Produzione del formaggio denominato "BAGÒSS"
(Redatto con la collaborazione dell'Istituto Sperimentale
Lattiero Caseario di Lodi)
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ARTICOLO 1
- DENOMINAZIONE |
E' riconosciuta la
denominazione d'origine protetta al formaggio denominato "BAGÒSS"
prodotto nell'area geografica di cui al successivo art. 2
ed avente i requisiti fissati ai successivi articoli 3-4-5
e 6. |
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ARTICOLO 2
- AREA DI PRODUZIONE |
| La
zona di provenienza del latte di trasformazione e di elaborazione
del formaggio, comprende esclusivamente il territorio del
Comune di Bagolino, come di seguito specificato:
- Comune di bagolino: Superficie
ettari 10.969 altitudine minima 368 metri; media 750 metri;
massima 2583 metri s.l.m..
- Malghe:
1° Dosso Alto,
2° Vallagosta, Valrossa, Bagoligolo, Cascina Capra
3° Bromino, Cascina di mezzo
4° Mignolo, Cascina di mezzo
5° Vaia, Cascina di mezzo
6° Bruffione alto, Prisa Capela
7° Bruffione di mezzo, Cascinello
8° Bruffione Basso, Laghi
9° Zocchi, Cascina di mezzo
10° Dasdana, Cascina vecchia
11°Dolò Alto, Cascina di mezzo, Raissa
12° Donizzo Alto
13° Fontana Mora Escla
14° Maniva, Dasdana, Cascina busa, Laghetto
15° Maniva, Corna, Seteventi
16° Rondenino Basso, Cascina di mezzo, Cascinello
17° Misa, Cascinello
18° Scaie, Cornelle
19° Vaimane, Casaole, Valdì
20°Valbuna, Crune
21° Valmarza, Bal
22° Vallelusso Alto
23° Vallelusso Basso, Valmarza
24° Doletten
25° Sanguinera
26° Camprass
27° Balotto Alto
28° Ciunella, Berga |
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ARTICOLO 3
- DEFINIZIONE DEL FORMAGGIO |
| Il
"BAGÒSS" è un formaggio a pasta dura,
semigrasso, con maturazione prevalentemente interna non superficiale.
La definizione di "BAGÒSS" è riservata
ai formaggi prodotti nella zona indicata all'articolo 2A e
2B con latte crudo proveniente da vacche di Razza Bruna allevate
esclusivamente nella zona di produzione. |
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ARTICOLO 4
- ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME |
| Nel
periodo autunno/inverno/primavera il bestiame è alimentato
con fieno.
Nel periodo estivo il bestiame è alimentato esclusivamente
con pascolo di cui al precedente articolo 2B. |
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ARTICOLO 5
- TECNICA DELLA PRODUZIONE |
| Si
utilizza il latte proveniente da una o più munte, dopo
separazione di parte del grasso per affioramento.
Il latte viene versato nella caldaia e lentamente riscaldato
alla temperatura di coagulazione (37° C più o meno
2 gradi C).
Per la coagulazione si usa il caglio in polvere o liquido
di vitello in quantità tale da completare la fase di
coagulazione in un intervallo di tempo compreso tra i 45 ed
80 minuti.
Le modalità di rottura del coagulo avvengono mediante
una sequenza di operazioni (variabili da 3 a 6) intervallate
da soste, durante le quali la cagliata è lasciata sedimentare
sul fondo della caldaia ed è riportata in sospensione
dalla manipolazione successiva.
Le prime rotture sono grossolane e si eseguono con spada o
con spannarola, e la frantumazione finale del coagulo è
ottenuta mediate rottura con spino.
Il tempo complessivo delle operazioni di rottura varia generalmente
in un intervallo di tempo compreso tra i 20 e i 45 minuti.
Durante questa fase, per conferire una più intensa
colorazione alla pasta del formaggio, si può aggiungere
una punta di cucchiaio di Zafferano in polvere.
Terminata l'operazione di rottura inizia la cottura della
cagliata, che richiede dai 20 ai 30 minuti per raggiungere
temperature comprese tra i 47° ed i 51° C.
Dopo una sosta sotto siero, di circa 30 minuti, la massa della
cagliata viene estratta dalla caldaia e posta in fascera di
legno, ove viene subito sottoposta a pressatura per almeno
un'ora al fine di favorire lo spurgo del siero.
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ARTICOLO 6
- SALATURA |
| Dopo
un giorno dalla produzione, incomincia la fase di salatura
che è eseguita a mano a secco, in appositi locali e
per un periodo di 30-40 giorni.
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ARTICOLO 7
- STAGIONATURA |
| La
stagionatura del "BAGÒSS" viene eseguita
sul territorio del Comune di Bagolino e si protrae per almeno
12 mesi, e durante questo periodo le forme sono sottoposte
a periodiche operazioni di "toelettatura" che prevedono
inizialmente la raschiatura, l'oliatura solo con olio di lino
crudo e, successivamente, la sola oliatura fino a maturazione.
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ARTICOLO 8
- MARCHIATURA |
| Il
formaggio dall'atto della sua immissione al consumo, deve
essere marchiato su tutta la circonferenza ripetendo per quattro
volte il caratteristico marchio col fiore, mentre una quinta
volta il fiore viene sostituito dal numero assegnato all'azienda
produttrice. Altri contrassegni specifici potranno essere
utilizzati in futuro.
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ARTICOLO 9
- DESCRIZIONE DEL MARCHIO |
| Il
marchio è raffigurato nell'allegato "A" dello
statuto originale.
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ARTICOLO 10
- ORGANO DI CONTROLLO |
| L'organo
di controllo individuato è la Società CERTIPRODOP
S.r.l. con sede legale a Bergamo in via Casalino n. 5/H.
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ARTICOLO 11 - CARATTERISTICHE
DEL "BAGÒSS" |
| Il
formaggio stagionato presenta le seguenti caratteristiche:
- Forma: cilindrica a facce piane (diametro
40-55 cm), con scalzo diritto (altezza 10,5-12 cm).
- Peso della forma: 14-22 Kg a seconda se
invernengo o estivo.
- Aspetto esterno: crosta dura di colore bruno
rossiccio o scuro dovuto alla ossidazione dell'olio di lino.
- Pasta: colore giallo tenue, con piccole
occhiature.
- Sapore: intenso, talvolta leggermente piccante,
senza retrogusti amari.
- Odore: penetrante e persistente.
- Grass: non inferiore al 20% - Umidità:
non superiore al 37%.
Le variazioni in più o in meno della
dimensione o del peso del formaggio dipendono da eventuali
minori disponibilità di latte, dovute alla variabilità
di produzione in seguito alla stagionatura dei parti delle
bovine.
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ARTICOLO 12
- NOTE TECNICHE |
| L'elemento
qualificante della produzione del formaggio "BAGÒSS"
è l'utilizzo di latte crudo, proveniente da vacche
di Razza Bruna alimentate con fieno e dall'erbatico degli
alpeggi di Bagolino.
Questi elementi differenziano il "BAGÒSS"
dai formaggi semicotti o cotti di monte, prodotti nelle zone
circostanti secondo tecnologie solo apparentemente simili.
A livello tecnologico la tipicità di produzione del
"BAGÒSS" può essere identificata mediante
la seguente serie di elementi:
- Caratteristiche certamente presamiche, in
cui lo spurgo del siero è prima determinato e poi
favorito dall'uso di una tecnologia ch consente di esprimere
tale potenzialità.
- Elevata temperatura di coagulazione (37°
- 39,4°) combinata con un uso di quantità moderata
di caglio in polvere, che determina lunghi tempi di coagulazione
(45:80 minuti), che consentono lo sviluppo della microflora
naturale del latte crudo.
- Rottura del coagulo eseguita in due fasi:
una prima propria delle caseificazioni dei formaggi a pasta
molle (uso della spada e dei rivoltamenti con spannarola
con sedimentazione della cagliata sul fondo della caldaia
tra un'operazione e l'altra), ed una seconda (rottura a
fondo con spino) tipica delle paste cotte.
- Aggiunta alla cagliata di un colorante naturale
(Zafferano). E' un momento quasi sempre presente nella tecnologia
di questo formaggio e rappresenta un forte legame con la
tradizione.
- Tempi di riscaldamento del latte e di cottura
della cagliata molto lunghi per favorire la riproduzione
delle microflore naturali del latte e consentire un prosciugamento
ottimale dei granuli di cagliata.
L'insieme di questi elementi riuniti nella
scheda tecnologica (Allegato
"A") determina un abbassamento molto lento e
contenuto del valore di PH della cagliata, che raggiunge un
valore minimo generalmente superiore a 5,45 dopo 24-48 ore
dalla produzione.
Nel "BAGÒSS" il ridotto processo di acidificazione,
cui corrispondono valori di acido lattico nel prodotto finito
pari a circa 1%, determina una miglior sopravvivenza dei batteri
lattici (streptococchi termofili).
In formaggi maturi dopo oltre 12-24 mesi di stagionatura,
gli streptococchi termofili risultano essere presenti in numero
superiore a 1 milione u.f.c..
L'analisi chimica centesimale classica dei macrocostituenti
del formaggio, evidenzia una discreta variabilità di
composizione soprattutto a livello di contenuto in grasso
e di cloruro di sodio.
Tale variabilità non appare tuttavia un limite alla
tipicità del "BAGÒSS" quanto una conferma
del legame con la tradizione (ad esempio le operazioni di
riduzione del tenore in grasso del latte mediante affioramento
spontaneo).
Analogamente il diverso tenore in sale è dovuto alla
tecnica di saldatura che è caratterizzata seguendo
scrupolosamente le norme della tradizione mediante aspersione
delle facce e dello scalzo con sale di media granulometria.
Il contenuto in azoto non caseinico ed in azoto proteico (NCN-NPN),
non evidenziano grande variabilità nei formaggi esaminati
e sono indici accettati per definire il grado di maturazione
del formaggio.
L'individuazione del formaggio nelle due distinte tipologie;
"BAGÒSS" di malga e "BAGÒSS"
invernengo, vuole essere un ulteriore momento di tutela sia
dei produttori che dei consumatori.
Nel periodo invernale la tecnica di caseificazione è
sostanzialmente la stessa a quella del periodo estivo attuato
sulle malghe.
Talvolta si hanno differenze nell'uso del quantitativo del
caglio, nelle operazioni di riscaldamento e di cottura dalle
accagliata.
Dall'insieme di questi elementi si ha, in inverno, una parziale
accelerazione complessiva della caseificazione che, però,
non determina variazioni significative nella composizione
del formaggio, come testimoniano i dati analitici centesimali.
La differente percezione organolettica del formaggio di malga
è da attribuire in buona arte alla diversa alimentazione
delle vacche monticate; è altresì imputabile
alle diverse composizioni floristiche dell'erbatico, influenzate
dall'esposizione dei versanti e dall'altitudine dei pascoli,
come dimostra lo studio dell'Università di Milano,
Dipartimento di Biologia, allegato alla richiesta del D.O.P.
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| Scheda tecnologica
di produzione del "BAGÒSS" |
|
|
valori in quantità-minuti-gradi |
| Kg
latte in caldaia |
230 - 350 |
| Latte
derivante da mungiture |
1 - 3 |
| Affioramento
latte, ore |
12-36 |
| Temperatura
di coagulazione |
37°-39,4
+/- 1,8° |
| Durata
del riscaldamento - Minuti |
48-51 |
| Caglio
in polvere - grammi/100Kg latte |
1,5 - 2,5 |
| Tempo
di presa - Minuti |
28 - 37 |
| Tempo
totale di coagulazione - Minuti |
45 - 80 |
| Rottura
del coagulo - Minuti |
20 - 45 |
| Può
essere aggiunto Zafferano |
SI |
| Agitazione
- Minuti |
4 - 5 |
| Temperatura
di cottura - gradi |
47° - 51° |
| Durata
della cottura - Minuti |
26 - 27 |
| Giacenza
sotto siero - Minuti |
20 - 35 |
| Pressatura
- Ore |
1 - 6 |
| Durata
complessiva lavorazione (dal riscaldamento del latte all'estrazione
cagiata) - Minuti |
200 - 300 |
Composizione
chimica di formaggi BAGÒSS
prodotti nel periodo invernale da 1 a 10, ed in malga
da 11 a 15 |
| BAGÒSS |
umidità |
grasso |
proteine |
NCN |
NPN |
CENER |
NaCl |
pH |
età (mesi) |
| -
|
% |
% |
% |
% |
% |
% |
% |
-
|
-
|
| 1 |
32,28 |
23,91 |
38,65 |
1,76 |
1,31 |
5,91 |
2,92 |
6,02 |
18 |
| 2 |
31,85 |
24,04 |
37,74 |
1,92 |
1,42 |
5,41 |
2,33 |
5,76 |
24 |
| 3 |
26,91 |
32,1 |
33,88 |
1,61 |
1,23 |
5,99 |
3,63 |
5,57 |
20 |
| 4 |
33,54 |
24,92 |
35,66 |
1,72 |
1,26 |
4,77 |
1,96 |
6,07 |
17 |
| 5 |
34,27 |
26,67 |
33,13 |
1,32 |
1,00 |
4,77 |
2,51 |
5,59 |
16 |
| 6 |
34,86 |
22,73 |
35,01 |
1,33 |
0,88 |
6,28 |
3059 |
5,83 |
-
|
| 7 |
36,83 |
22,78 |
33,22 |
1,50 |
0,90 |
6,86 |
4,11 |
6,01 |
16 |
| 8 |
35,87 |
18,00 |
38,80 |
1,36 |
0,98 |
6,44 |
2,68 |
5,85 |
16 |
| 9 |
31,09 |
26,39 |
34,35 |
1,34 |
1,06 |
6,44 |
3,85 |
5,84 |
14 |
| 10 |
30,21 |
21,85 |
39,55 |
1,66 |
1,20 |
6,78 |
3,18 |
5,92 |
19 |
| media |
32,77 |
24,34 |
35,9 |
1,55 |
1,12 |
5,97 |
3,08 |
5,85 |
-
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| 11 |
36,96 |
21,00 |
34,40 |
1,49 |
1,18 |
6,45 |
3,09 |
6,46 |
18 |
| 12 |
33,38 |
26,00 |
34,34 |
1,61 |
1,37 |
5,20 |
2,42 |
5,81 |
17 |
| 13 |
32,73 |
22,12 |
36,39 |
1,31 |
0,90 |
7,35 |
3,46 |
5,66 |
17 |
| 14 |
33,72 |
25,33 |
33,48 |
1,54 |
1,17 |
6,07 |
2,45 |
5,91 |
15 |
| 15 |
37,09 |
19,31 |
35,83 |
1,78 |
1,19 |
6,52 |
2,71 |
5,92 |
15 |
| media |
34,78 |
22,75 |
34,89 |
1,55 |
1,16 |
6,32 |
2,83 |
5,95 |
-
|
Caratteristiche
microbiologiche di formaggi BAGÒSS
prodotti nel periodo invernale da 4 a 10 ed in malga da
13 a 15 (valori espressi in u.f.c//g) |
| BAGÒSS |
Streptococchi
termofili |
Enterococchi |
Lieviti |
Carica batterica
totale |
Età (mesi) |
| 4 |
400.000 |
150.000 |
1.300.000 |
5.600.000 |
17 |
| 5 |
8.400.000 |
430.000 |
31.000 |
14.000.000 |
16 |
| 6 |
150.000.000 |
64.000.000 |
820.000 |
143.000.000 |
16 |
| 7 |
3.200.000 |
21.000 |
1.200.000 |
34.000.000 |
15 |
| 8 |
11.000.000 |
1.100.000 |
82.000 |
2.900.000 |
16 |
| 9 |
220.000 |
14.000 |
13.000 |
1.500.000 |
14 |
| 10 |
1.300.000 |
65.000 |
6.000 |
2.600.000 |
19 |
| - |
|
|
|
|
|
| 13 |
3.100.000 |
320.000 |
<1.000 |
14.000.000 |
17 |
| 14 |
1.500.000 |
110.000 |
<1.000 |
3.400.000 |
15 |
| 15 |
37.000.000 |
390.000 |
16.000 |
39.000.000 |
15 |
Valutazione
Organolettica di Formaggio Bagòss
effettuata dai gruppi di assaggio prodotti nel periodo
invernale ed in malga.
Test di punteggio per attributi |
Punteggio
massimo |
BAGÒSS
attributo |
4 |
5 |
6 |
7 |
10 |
13 |
14 |
15 |
| 2 |
aspetto
esterno |
1,9 |
1,7 |
1,7 |
1,4 |
2 |
1,7 |
1,4 |
1,8 |
| 4 |
aspetto
interno |
3 |
3,4 |
2,3 |
2,3 |
1 |
3 |
1,4 |
3,7 |
| 3 |
colore |
1,6 |
2 |
2 |
2 |
1,5 |
2,6 |
2,3 |
2,3 |
| 7 |
gusto |
4,0 |
5 |
4,9 |
4,7 |
4,9 |
5,5 |
4,6 |
5,3 |
| 6 |
aroma |
3,4 |
4 |
3,9 |
4 |
4,4 |
4,4 |
4,3 |
47 |
|
totale |
13,9 |
16,1 |
14,8 |
14,4 |
13,8 |
17,2 |
14 |
17,8 |
|
|